La quantità di denaro che si è posseduto, che si possiede e che si cerca e spera di possedere sono tra i principali costituenti dell'identità, del ruolo e dell'appartenenza sociale di un individuo. Si può dire infatti che la società sia regolata dal possesso di denaro. Il denaro conferisce potere e rispettabilità, e questi a loro volta facilitano l'ottenimento di denaro in un circolo virtuoso, così come la scarsità di denaro dà luogo a scarsità di potere e di rispettabilità in un circolo vizioso.

Spesso l'attaccamento al denaro è oggetto di censura morale e per questo viene relegata nell'inconscio, dove agisce in modo insidioso e dissimulato, sotto copertura. Siamo tutti schiavi del denaro, sia chi lo possiede che chi non lo possiede, poiché dal suo possesso o privazione dipendono la nostra identità e appartenenza sociale ovvero gli elementi fondanti della nostra psiche. Ognuno è (anche) il denaro che possiede.