Opzione significa alternativa di scelta. Affinché ci sia una scelta, ci devono essere almeno due opzioni. Le opzioni possono essere consce o inconsce, come pure la stessa scelta. Una scelta cosciente richiede la consapevolezza delle opzioni tra cui scegliere.

Di quante e quali opzioni si può essere consapevoli in un dato momento?

Il libro arbitrio consiste nella scelta consapevole tra un certo numero opzioni consapevoli, più o meno numerose e diverse.

Ad esempio possiamo scegliere il colore di una automobile che abbiamo deciso di comprare, oppure possiamo scegliere se comprare una Fiat o una Renault, oppure se comprare un'automobile o una motocicletta, oppure se continuare a usare i mezzi pubblici, come rispondere ad una domanda, come usare un'ora di libertà, dove passare le vacanze, che lavoro cercare ecc.

Nei vari esempi il numero di opzioni teorico può variare da due all'infinito, ma in pratica non possiamo essere consapevoli che di poche opzioni alla volta. La nostra libertà di scelta è dunque limitata dal numero e dalla qualità di opzioni di cui possiamo esse consapevoli in un dato momento.

Come possiamo ottimizzare la quantità e qualità delle opzioni di cui possiamo esse consapevoli? Ricorrendo a menù interni ed esterni, sia predefiniti che casuali, scritti in varie forme (insiemi di testi, immagini, oggetti evocativi, simboli ecc.) più o meno facili da leggere. La comprensibilità di ogni voce del menu dipende dalle conoscenze ed esperienze del soggetto: più varie e ricche sono le esperienze del soggetto, più varie e ricche le sue opzioni di pensiero e di comportamento.