La seguente figura rappresenta i fattori che, secondo me, determinano la realtà di ogni cosa e di ogni essere vivente con particolare riguardo agli esseri dotati di sentimenti e di una mente. L'idea è che tutto ciò che accade nella realtà avviene per una combinazione e interazione di uno o più fattori tra quelli rappresentati nella figura.



Io ritengo che il comportamento umano dipenda da logiche per lo più inconsce, oltre che dal caso, dalle leggi fisiche e dai bisogni genetici e acquisiti. Per me l'inconscio non è solo quello freudiano, né ciò che abbiamo dimenticato o di cui ci vergogniamo, ma un organismo attivo multi-agente, che comunica col resto del corpo e con l'io cosciente, in ogni momento, e li condiziona. Si tratta insomma di un sistema neurologico complesso di automatismi involontari e inconsapevoli, di vario tipo, sia psicomotori che emotivi e cognitivi.

Sulla base dei quattro fattori sopra indicati, si potrebbe costruire una tipologia psicologica differenziando le persone in quanto al peso che danno a ciascuno di essi. Per esempio, nei molto-materialisti prevale il fattore "necessità", nei molto-sentimentali il fattore "bisogni", nei molto-razionalisti il fattore "logiche" e nei molto-fatalisti il fattore "caso". Ovviamente, in ogni persona è presente la considerazione per tutti e quattro i fattori, ma con intensità diverse.