Il termine "io" è uno dei più usati e dei meno chiaramente definiti. Infatti non è chiaro se con esso ci si riferisce all'intera persona o ad una parte di essa.

La psicoanalisi ha definito l'io come la parte cosciente della persona (io cosciente), distinguendola dalla mente inconscia e dal resto del corpo, ma l'ambiguità semantica rimane nell'uso corrente del termine e nel nostro stesso modo di pensare.

Ancor meno chiara è la definizione delle funzioni e delle capacità dell'io, ovvero cosa esso possa e non possa fare nei confronti della propria persona, degli altri come singoli, e della comunità.

Infatti ognuno di noi "è" o "ha" un io, e vive nella fatale ignoranza di cosa egli stesso sia e cosa possa e non possa fare.