In una interazione tra A e B, A può fare a B:
  • ciò che A vuole e B vuole (con o senza il consenso di C)
  • ciò che A vuole e B non vuole (con o senza il consenso di C)
  • ciò che A non vuole e B vuole (con o senza il consenso di C)
  • ciò che A non vuole e B non vuole (con o senza il consenso di C)
  • ciò che C vuole (con o senza il consenso di A e B)
dove C è una terza persona reale o immaginaria, interiorizzata in A e/o in B.

La scelta tra le diverse opzioni dipende da logiche consce o inconsce che comprendono valutazioni e confronti tra le posizioni gerarchiche di A, B e C rispetto a diversi tipi di gerarchie di valori.

Una transazione da A a B può essere esecutiva, interrogativa, responsiva. Le transazioni esecutive possono essere arbitrarie, negoziate e minacciate.

Le transazioni interrogative e responsive consistono solo in informazioni, quelle esecutive nel trasferimento di energie, sostanze, oggetti o informazioni.

Le transazioni non volute dal ricevente sono definibili come violente.

Le minacce sono un particolare tipo di transazione interrogativa in cui A chiede a B di accettare una certa transazione avvertendo che in caso di rifiuto procederà comunque, con o senza penalizzazioni ulteriori.