Conformarsi a certi modelli culturali (ovvero imitare certi "modi" di pensare e di agire che abbiamo "appreso" interagendo con gli altri) comporta ricompense sociali positive e negative. Infatti, se mi conformo al modello x, alcuni saranno contenti, altri scontenti, alcuni mi premieranno, altri mi puniranno, alcuni mi ameranno di più, altri di meno. Lo stesso vale se non mi conformo al modello x.

Questo è un doppio vincolo: abbiamo bisogno e paura di conformarci, perché ogni forma ha i suoi amici e i suoi nemici. Ma non possiamo fare a meno di conformarci a qualche modello culturale, pena l'isolamento.

Pertanto tendiamo a conformarci ai modelli che i nostri algoritmi cognitivi, emotivi e motivazionali consci e inconsci reputano più "familiari", più "convenienti", più "adatti" a noi, ovvero a quelli che comportano per noi i maggiori vantaggi e i minori inconvenienti, le maggiori soddisfazioni e le minori frustrazioni, il maggior piacere e il minor dolore.