Sentimenti ed emozioni possono essere dovuti a cause reali e attuali (presenti oggettivamente qui ed ora), oppure a cause immaginarie presunte (consciamente o inconsciamente), più o meno realistiche.
In entrambi i casi le emozioni e i sentimenti sono "reali" (ovvero comportano piaceri e dolori effettivi), ma solo nel primo caso anche le cause lo sono.


Io credo che spesso gli umani soffrano e godano per cause non reali. Per esempio, la previsione di andare in Paradiso o all'Inferno dopo la morte può provocare rispettivamente piaceri o dolori effettivi a fronte di cause totalmente irreali.

Vorrei coniare il termine "sentimento sincrono" per indicare un sentimento suscitato da cause reali e simultanee, e il termine "sentimento asincrono" per indicare un sentimento suscitato da cause future presunte più o meno probabili. E dividerei i sentimenti asincroni in razionali e irrazionali, in base alla probabilità statistica che le previsioni si realizzino.