Ci sono momenti in cui siamo liberi di fare ciò che vogliamo (ovviamente entro certi limiti) o nulla. Si pone allora la questione di come impiegare tale libertà.

La prima scelta è tra cercare un piacere o vantaggio immediato ed effimero oppure un piacere o vantaggio differito più solido. In altre parole si tratta di scegliere se "spendere" o "investire".

Se si sceglie di spendere ci sono varie opzioni. In ogni caso si tratta di seguire il senso del piacere, una curiosità, un appetito, un desiderio, una pulsione, un'attraente illusione, senza cercare di ottenere altro che un piacere o vantaggio immediato (e non un piacere o vantaggio futuro). Per esempio, ci si può masturbare, drogare o si può consumare un cibo gradevole.

Se invece si sceglie di "investire", anche qui ci sono varie possibilità. Si tratta di lavorare per costruire qualcosa che potrà esserci utile o darci piacere in futuro e in modo non effimero, ma duraturo.

Per esempio, possiamo leggere, studiare o lavorare.

Ci possono anche essere investimenti piacevoli, ovvero attività che ci danno un piacere immediato e al tempo stesso ci fanno ottenere qualcosa che in futuro ci potrà essere utile o piacevole. Per esempio, suonare uno strumento musicale. Ovviamente questi tipi di attività sono il modo migliore di impiegare il proprio tempo libero.