Il male è, in concreto, il dolore che colpisce l'individuo, e il bene il piacere. Il dolore è il segnale della insoddisfazione di un bisogno, il piacere il segnale della soddisfazione.

Ognuno ha la possibilità di causare agli altri piacere e dolore (ovvero di soddisfare o frustrare i bisogni altrui) e ha bisogno degli altri, cioè della loro cooperazione, per evitare il dolore e ottenere piacere (ovvero per soddisfare i propri bisogni). Tuttavia la cooperazione può essere più o meno libera o forzata. Se un individuo non riesce ad ottenere spontaneamente la cooperazione altrui, può provare a chiederla negoziandola esplicitamente;  se la negoziazione fallisce, può cercare di ottenerla con la forza.

Morale: per diminuire la violenza e il dolore nel mondo occorre essere tutti più sensibili ai bisogni altrui e all'altrui dolore, e cercare di negoziare pacificamente una cooperazione che consenta di soddisfare sia i bisogni propri che quelli altrui.

Ma purtroppo, di bisogni umani non si parla quasi mai.