Ogni umano ha bisogno di interagire con altri umani, per desiderio o costrizione. Tuttavia ognuno ha una certa libertà, più o meno grande, di scegliere le persone con cui interagire. Quando veniamo al mondo questa libertà è nulla, e l'unica interazione possibile è quella con la madre o chi ne fa le veci. Crescendo, si aprono ulteriori possibilità che dipendono molto dal tipo di cultura in cui si vive.

Perché un umano cerca di interagire con altri umani? Per una molteplicità di motivi consci e incosci, tra cui i più importanti sono i seguenti:
  • per mantenere o migliorare la propria salute soddisfacendo i propri bisogni pratici (nutrizione, protezione, sicurezza, previdenza, scambio di beni e servizi ecc.)
  • per ottenere o mantenere appartenenze attive e passive (essere accettati dalla comunità, essere affiliati o dipendenti rispetto ad altri, avere un potere sugli altri, stabilire alleanze, solidarietà ecc.)
  • per ottenere o mantenere un certo grado di libertà (per uscire da uno stato di suberdinazione, servitù o restrizione, o per evitare di entrarvi)
  • per soddisfare bisogni di stimolazione psicofisica reciproca (cooperazione, gioco, sport, rapporti sessuali)
Come accennato sopra, un umano ha una certa libertà di scelta circa le persone con cui interagire, il che comporta anche il rischio che nessuno voglia interagire con esso. L'interazione è infatti oggetto di selezione e competizione. Inoltre un'interazione può essere più o meno consensuale o imposta, con la violenza o ricatti materiali o psicologici.