Il sogno è, a mio parere, una simulazione di vita non controllata dalla ragione, in cui vengono liberamente messi in scena personaggi e luoghi in parte veri e in parte inventati, piaceri e dolori, desideri e paure.

Tale simulazione consiste nel rievocare e combinare a caso i propri ricordi allo scopo di mettere alla prova, nelle varie scene, le nostre capacità di evitare il dolore e di ottenere il piacere, e di dar seguito ai nostri desideri e alle nostre paure.

In tal senso il sogno è un gioco involontario finalizzato ad esercitare la nostra capacità di vivere, mediante la simulazione di atti ed eventi imprevisti.