La bellezza produce vari effetti, più o meno desiderabili.

Per esempio, scatena la competizione per il possesso o l’usufrutto di ciò che è più bello, competizione che può essere basata sulla violenza o sul potere economico. Scatena anche la competizione per la cooperazione con i partner più belli, cosa che dà luogo ad una selezione sociale in cui le persone più belle sono favorite a dispetto del principio di uguaglianza.

Un altro effetto della bellezza è il suo uso come arma di persuasione e di sottomissione. Infatti l’uomo tende a credere tanto più in certe persone o idee quanto più esse sono belle o accompagnate da ornamenti o discorsi belli. La bellezza delle chiese, la pubblicità, il commercio e certe ideologie la dicono lunga a tale riguardo.

Sicuramente la bellezza ha anche effetti positivi in quanto motiva le persone alla ricerca e alla produzione di ciò che è bello, e la bellezza spesso coincide con la salute, la funzionalità, l’abbondanza, la conoscenza ecc., tuttavia vedere solo il lato positivo della bellezza può essere svantaggioso e causare sofferenze in termini di frustrazione.