Lo stato e le forme attuali della vita non sono il risultato di un disegno intelligente, ma dell'evoluzione, la quale è basata su mutazioni genetiche casuali e sulla selezione naturale. Se ci fosse stato un "disegnatore intelligente", non ci sarebbe stato bisogno dell'evoluzione: il mondo sarebbe stato creato sin dall'inizio così com'è oggi, né ci sarebbe bisogno di una futura evoluzione delle specie viventi.

Se vogliamo credere in un creatore intelligente, dobbiamo ammettere che la sua intelligenza si sia limitata a disegnare i meccanismi dell'evoluzione, ovvero delle mutazioni casuali.
Sarebbe infatti assurdo pensare, per esempio, che Dio intervenga ogni volta nel mescolamento dei geni che è alla base della riproduzione sessuata, ovvero credere che tale mescolamento non sia casuale.