Oggi più che mai siamo invasi da informazioni che ci illudono e ci manipolano in modi più o meno palesi.

La televisione e Internet (ormai indissolubilmente connessi e alleati) ci propongono infatti un'infinità di narrazioni per lo più fittizie, illusorie e fuorvianti rispetto alla soddisfazione dei nostri bisogni.

Il contatto diretto con gli altri è sempre più sostituito da quello indiretto con persone sia reali che immaginarie. Infatti, attraverso Internet ognuno può costruire e offrire agli altri un'immagine artefatta di se stesso, che mostra solo gli aspetti più opportuni e convenienti (più o meno veritieri).

D'altra parte anche i contatti diretti tra le persone sono mediati dai mass media, i quali dettano le regole logiche, etiche ed estetiche delle interazioni e ci consegnano visioni del mondo coerenti con i desideri e le illusioni di chi compra e gli interessi di chi vende.

Oggi siamo fisicamente più liberi che in passato, ma psicologicamente irretiti da mass media sempre più pervasivi.

Per i più, Internet è stata un'occasione mancata per liberare le menti da tradizioni limitanti. Infatti il conformismo della rete ha preso il posto di quello dei contatti diretti. In altre parole, grazie alle nuove tecnologie, la dittatura della mediocrità si è rinforzata e ancora più diffusa.

Tuttavia il potenziale di Internet è illimitato e il suo accesso ancora libero nella maggior parte del pianeta. Ognuno di noi, se vuole, può usare la rete in modo creativo, selettivo e mirato all'interconnessione e all'interazione reale tra persone reali, opportunamente selezionate.

Intendo dire che la "Rete" dovrebbe essere usata non per sostituire, ma per facilitare i contatti dal vivo, i soli autentici e veramente utili alla soddisfazione dei nostri bisogni reali.