Il mondo visto da me su Sacralità

Sacralità e aggressività

Chi considera sacra una certa cosa e investe la propria esistenza e i propri rapporti sociali sulla base di quella sacralità, si sente offeso, ovvero aggredito, da chi afferma che quella cosa è falsa, non ha alcun valore, non ha alcuna importanza o è nociva, e reagisce di conseguenza, come si reagisce quando si subisce un'aggressione, o quando viene messa in pericolo la propria esistenza.

Sul sacro

Definirei il sacro come tutto ciò che viene considerato da gruppi di umani un fattore assoluto di coesione sociale. In tal senso il sacro è superiore ad ogni individuo, e non può essere relativizzato, né analizzato, né messo in discussione, né manipolato. Il sacro esige rispetto assoluto e incondizionato, come una divinità da cui dipende la sopravvivenza della comunità e perciò degli stessi individui.

In che senso Gesù sarebbe il nostro salvatore?

Ci hanno insegnato che Gesù è il nostro salvatore. Su questo avrei le seguenti domande che rivolgo soprattutto ai credenti:
  1. Da cosa ci avrebbe salvato?
  2. Ci ha davvero salvati o il salvataggio è fallito?
  3. Non avrebbe potuto salvarci in un altro modo, ovvero senza farsi massacrare?
  4. Chi ha voluto il suo sacrificio?
  5. Chi ha beneficiato del suo sacrificio?

Sacrificio e sacro

Il sacrificio (piccolo o grande che sia) è un elemento essenziale della celebrazione del sacro, ovvero della conferma dell'appartenenza ad una comunità umana.

Il sacrificio comporta necessariamente un disagio, una rinuncia, una violenza, una frustrazione, una sofferenza perché serve a dimostrare che l'attaccamento alla comunità è più forte della sofferenza provocata dal sacrificio stesso.

Sacro e razionalità

Discutere razionalmente di ciò che è considerato sacro equivale a dissacrarlo.

Amore e timore nel sacro

Amore e timore si confondono nel sacro: l'amore per ciò che allontana la paura.

Il sacro è come il genitore che ama e premia i figli che lo amano e gli obbediscono, e odia e punisce in modi terribili quelli che non lo amano e non gli obbediscono.

Inviolabiltà del sacro

Quando una falsità è considerata sacra (e di conseguenza indiscutibilmente vera) da milioni di persone, criticarla può essere molto pericoloso e inopportuno.

Irrazionalità del sacro

Chi considera una cosa sacra non permette che se ne discuta razionalmente, perché ciò equivarrebbe a dissacrarla.

Natura del sacro e sacro della natura

Sacro è lo spazio-tempo in cui non possiamo che obbedire consapevolmente e volontariamente alla natura che è dentro e fuori di noi entro i margini di libertà che essa ci consente, all'interno dei quali possiamo giocare col caso.
9 articoli trovati