Il mondo visto da me su Apprendimento

Sull'essere se stessi

"Essere se stessi" non significa nulla. Siamo sempre noi stessi, anche quando imitiamo gli altri, perché è impossibile non imitare, perché sin da bambini apprendiamo e ci formiamo per imitazione.

Gli insegnamenti più importanti

 Gli insegnamenti più importanti riguardano il riconoscimento degli insegnamenti errati e di quelli che mirano solo a sottometterci a qualche autorità.

Il vecchio e il nuovo

Ogni cosa che impariamo interagisce con quelle già imparate, dando luogo ad un reciproco adattamento.

Importanza dei modelli

Ogni essere umano segue (imita, riproduce) dei modelli. Modelli di pensiero, di comportamento, di interazione, di partecipazione, di integrazione sociale. Comportamenti, azioni, gesti che non seguano un modello sono possibili, ma molto rari e difficili da attuare in quanto richiedono uno sforzo di volontà e di autocontrollo in tal senso. D'altra parte, l'apprendimento umano è basato sull'imitazione di modelli e tutto ciò che abbiamo appreso è parte di modelli.

Sull'apprendimento delle lingue straniere

Una persona ha imparato una lingua straniera quando non si chiede più quale sia il significato delle singole parole e frasi che ode, perché tale significato prende forma automaticamente e senza sforzo nella sua mente. Vale a dire quando la comprensione del linguaggio diventa un processo passivo piuttosto che attivo, involontario piuttosto che volontario.

Educazione repressiva

Quando nasce un bambino i genitori desiderano che le sue volontà si accordino con le loro e reprimono quelle in disaccordo.

Allievi brillanti vs. mediocri

Gli allievi brillanti superano i loro maestri, quelli mediocri non osano mettere in dubbio gli insegnamenti che ricevono.

L'età dell'apprendimento

La plasticità cerebrale (cioè la capacità di apprendere) è massima nei bambini e diminuisce con l'età. Per questo chi resta bambino più a lungo impara più cose.

Saper scegliere maestri e modelli

Tutto ciò che impariamo (nel bene e nel male) lo impariamo da altri. Perciò è importante saper scegliere con spirito critico i propri maestri e i propri modelli.

Imparare a vivere

Secondo me per imparare a vivere una vita non basta. Ce ne vorrebbe almeno una seconda col ricordo della prima.

Insegnare a vivere e a pensare

Io vi insegno che quasi nessun essere umano accetta e tollera che qualcun altro gli insegni a vivere e a pensare in modo più adatto alla soddisfazione dei bisogni propri e altrui, se tale insegnamento mette in discussione la propria visione del mondo e di se stessi.

Scelta dei maestri

Ognuno sceglie i maestri più adatti alla propria intelligenza e personalità.

I maestri adatti

Ognuno sceglie i maestri adatti a sé.

Sulla scelta dei maestri e degli allievi

Ogni allievo che può scegliere i suoi maestri ha i maestri che si merita. Ogni maestro che può scegliere i suoi allievi ha gli allievi che si merita.

Formazione dell'inconscio

L'inconscio non "nasce" ma è innato. Alla nascita contiene solo automatismi biologici, poi con le esperienze si riempie di automatismi sociali. Si forma quindi attraverso un apprendimento, per lo più inconsapevole. Si può modificare, ma è molto più difficile disapprendere che apprendere.

Imitazione senza comprensione

Tutti gli esseri viventi dimostrano straordinarie competenze senza consapevolezza né comprensione di ciò che stanno facendo, né dei relativi fini. In altre parole, fanno inconsapevolmente le cose "giuste" per sopravvivere e riprodursi. L'uomo non è da meno, in quanto imita gli altri senza esserne consapevole e senza sapere perché. Tuttavia la sua imitazione può rivelarsi controproducente e portarlo alla rovina.

Saper disimparare

A volte è più utile disimparare che imparare.

L'uomo è un animale imitatore

Nessuno è totalmente originale. Ognuno di noi imita (consciamente o inconsciamente) dei modelli di pensiero e di comportamento appresi per imitazione interagendo con gli altri.

Chiunque ci può ingannare

Non dobbiamo mai escludere la possibilità che una certa persona (qualunque persona, anche quelle che ci amano) ci inganni. Perché molti ingannano inconsciamente e involontariamente se stessi e gli altri. Perché siamo tutti ingannati e ingannatori.

Sulla capacità di apprendere

Ci sono persone che, ad un certo punto della loro vita, perdono la capacità di imparare cose nuove, e da allora restano difensivamente ancorate a ciò che hanno già appreso.

Apprendimento e soddisfazione

Per vivere in modo soddisfacente bisogna disimparare una quantità di cose.

Risposte senza domande

Molto spesso si discute non per conoscere o apprendere, ma per celebrare un piacevole e rassicurante rito di appartenenza sociale. In tal caso le domande sono quasi del tutto assenti (mentre abbondano le risposte a domande che nessuno si cura di fare, illudendosi di conoscere già le risposte). Insomma, tanti punti esclamativi e pochi interrogativi.

Che significa apprendere

Apprendere significa estendere o modificare le proprie risposte cognitive, emotive, motivazionali e/o psicomotorie agli stimoli esterni e/o interni.

Insufficienza dei maestri

I maestri, dopo essere stati seguiti, sono fatti per essere superati, ovvero completati. Nessun maestro, nessun insegnamento è sufficiente. Ognuno deve cercare il necessario complemento adatto a sé presso altri maestri e/o con la propria intuizione.

Psicoterapia come apprendimento di nuovi automatismi

La psicoterapia è come imparare a suonare correttamente, leggendo le note, uno strumento musicale dopo averlo per anni suonato male ad orecchio. Si comincia con la teoria, la lettura delle note, e poi ci vogliono tante ripetizioni, tante prove, finché non si disimparano le vecchie cattive abitudini e il suonar bene non diventa automatico.

L'uomo senza società

Immaginate di essere nati nel laboratorio di uno scienziato criminale che sin dalla nascita vi ha tenuti chiusi in un recinto impedendo a chiunque di parlarvi e assicurandovi solo il nutrimento, la cura dalle malattie e la protezione dal freddo e dal caldo eccessivi.
Come vedreste il mondo? Quali sarebbero i vostri pensieri? In cosa consisterebbero la vostra coscienza, le vostre conoscenze, i vostri gusti, la vostra morale?

Filosofia e insegnamento

Al contrario degli scienziati, i filosofi non dovrebbero insegnare, ma suggerire.

Sull'apprendimento

L'apprendimento è involontario e incontrollabile. Volontariamente possiamo solo agire sulle condizioni che favoriscono l'apprendimento stesso, ovvero scegliere opportunamente gli stimoli da cui farsi impressionare e le prove da fare.

Portatori di ideologie

Ogni individuo, gruppo o organizzazione di esseri umani, ogni medium (libro, giornale, canale TV o radio, sito web ecc.) è portatore e diffusore di una ideologia che afferma cosa sia più importante, buono, sano, giusto, vero, utile, bello, potente, vincente, efficiente, comodo, piacevole, pericoloso,  schifoso, perdente ecc. e in tal senso educa la sua audience.

Come impariamo

Non si impara guidando, ma seguendo. Specialmente la musica.
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