Il mondo visto da me su Disprezzo

Odio, disprezzo, paura

Il disprezzo è la giustificazione dell'odio, ma l'odio è la vera causa del disprezzo. La causa dell'odio è invece la paura.

Bisogni conflittuali

È triste avere bisogno di persone che disprezziamo.

Autocensura dell'odio e del disprezzo

A volte ci convinciamo e crediamo di amare qualcuno che in realtà odiamo, di rispettare qualcuno che in realtà disprezziamo. Infatti il super-io ci impone di rimuovere, ovvero di nascondere a noi stessi, ogni odio e ogni disprezzo politicamente scorretti.

Disprezzo e castigo

Chi disprezza gli altri vive nel continuo timore (conscio o inconscio) di una vendetta da parte dei disprezzati, essendo il disprezzo difficile da nascondere.

Il circolo vizioso del disprezzo

Se A disprezza B, A si aspetta (consciamente e inconsciamente) che, a sua volta, B lo disprezzi. Tale aspettativa rafforza il disprezzo di A per B e innesca in A il timore di una ritorsione di B nei suoi confronti.

Comprensione vs. disprezzo

Non si comprende ciò che si disprezza, e si disprezza ciò che non si comprende.

Dal disprezzo alla compassione

Saggezza è anche la capacità di sostituire il disprezzo e la rabbia con la compassione.

Apprezzamento e disprezzo reciproci

Se X manifesta apprezzamento verso Y, è molto probabile che Y apprezzi X. Se invece X manifesta disprezzo verso Y, è molto probabile che Y disprezzi X.

Questa legge, più che la conoscenza e la razionalità, governa l'apprezzamento e il disprezzo tra esseri umani.

Quelli che disprezzano la scienza

Il disprezzo per la comunità scientifica in generale è, secondo me, indice di un complesso d'inferiorità di chi non è abbastanza intelligente e/o istruito per capire la scienza, i suoi metodi e i suoi risultati, con particolare riferimento ai concetti di statistica e probabilità.

Criticare vs. disprezzare

E' facile che una critica venga percepita come manifestazione di disprezzo e questo spiega perché è facile che una critica offenda. Criticare e disprezzare sono due cose diverse, ma non tutti riescono ad apprezzare la differenza.

Disprezzare vs. criticare

Ci sono persone che non criticano mai, ma disprezzano. Disprezzare è molto più facile che criticare, anche i più sprovveduti sono in grado di farlo. Per criticare ci vogliono argomenti logici, prove, fatti, conoscenze, competenze, capacità di ragionare e discutere, un certo grado di razionalità e così, quando se ne siamo sprovvisti, preferiamo disprezzare, anziché criticare, le persone che ci danno fastidio o ci inquietano.

Il disprezzo per ciò che non si è in grado di capire

Quando uno non è in grado di capire un altro, invece di ammettere la propria incapacità di capire, preferisce accusare l'altro di essere sbagliato, assurdo, malato o perfino maligno, nocivo, insopportabile, qualunque cosa pur di non ammettere i propri limiti e di non mettere in discussione le proprie certezze, e i propri pregiudizi.
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