Il mondo visto da me su Letteratura

Corruzione delle arti

La letteratura, l’arte, l’architettura, la moda, sono corrotte quando vengono create e usate come strumenti di competizione e di selezione sociale.

Poesia e sentimenti

Una poesia è un distillato di sentimenti.

Criteri di appartenenza

L'artista, lo scrittore, il filosofo, il sacerdote, il politico, il pubblicitario, il giornalista, propongono vecchi e nuovi criteri etici ed estetici di appartenenza, ovvero vecchi e nuovi giudizi sul bello e il brutto, il buono e il cattivo, il piacere e il dovere, il vero e il falso, il possibile e l'impossibile, giudizi sulla base dei quali confermare vecchie comunità ideali o fondarne di nuove.

Il gioco del poeta

Il poeta è un giocatore di parole. Il gioco consiste nel mettere insieme parole in modo bello e suggestivo. Parole che da sole avrebbero solo un significato letterale, inserite in un bella composizione evocano emozioni libere dai vincoli della coerenza logica e contribuiscono ad una coerenza estetica.

Opere d'arte e di letteratura che dividono

Un'opera d'atre o di letteratura non è per tutti. Ogni autore ha il suo pubblico, più o meno raffinato, più o meno intelligente e più o meno interessato a certe tematiche.

Filosofia nei romanzi

Ciò che il filosofo non osa dire in quanto politicamente scorretto, il “romanziere filosofo” lo fa dire a qualche suo personaggio, senza precisare se certe espressioni corrispondono alle opinioni dell’autore.

Un patto di non belligeranza tra gli intellettuali

Sembra esserci un tacito accordo, un patto di reciproco rispetto, ovvero di non intrusione e non belligeranza tra gli intellettuali, ognuno dei quali può esprimere liberamente le proprie idee purché non metta in discussione quelle altrui. Questo patto conviene agli interessati ma rallenta il progresso delle scienze umane e sociali. Il patrimonio letterario e filosofico mondiale contiene tante cose inutili e fuorvianti che andrebbero criticate.

Metodo di lettura

Il miglior modo di leggere un libro è quello di cominciare dall'ultimo capitolo. Se lo troviamo interessante, allora leggeremo il libro dall'inizio, altrimenti lo buttiamo via. In tal modo leggeremo solo cose interessanti e non perderemo tempo nella lettura di cose sconclusionate o che si concludono banalmente, genericamente, stupidamente o erroneamente.

Libri di carta vs. e-books

Un libro di carta ha qualcosa in più rispetto ad un libro elettronico. Lo si può possedere, può fungere da amuleto, da simbolo, da ricordo. Riempie lo spazio fisico, è un luogo reale, un compagno di vita. Possiamo guardarlo, toccarlo, annusarlo.Ci commuove. Possiamo stabilire una relazione con esso, che così diventa parte del nostro ambiente, della nostra vita.

Libri demagogici

Così come esistono politici demagogici, che dicono al popolo solo ciò che il popolo ama sentirsi dire, esistono libri demagogici, che funzionano allo stesso modo. Sia i primi che i secondi vanno per la maggiore, mente i politici e i libri che cercano di disilludere la gente vengono per lo più ignorati o osteggiati.

Viaggiare con le parole

Qualsiasi parola può essere usata come punto di partenza per un viaggio infinito, attraverso analogie, affinità, sinonimi, contrari, assonanze, cause ed effetti, conseguenze logiche, provocazioni, stimoli, incanti, ricordi, domande ecc.

Il libro come viaggio

Leggere un libro è fare un viaggio in un territorio disegnato dall'autore, è avere un'esperienza virtuale. I luoghi che si visitano attraverso la lettura sono più o meno fantastici o reali, veri o falsi, piacevoli o spiacevoli, belli o brutti. Un libro può educare o diseducare, entusiasmare o annoiare, avvicinarci o allontanarci dalla verità, chiarire od offuscare, farci guadagnare o perdere tempo.
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